L’attuale aspetto deriva dagli interventi urbanistici a seguito della nomina di Firenze come capitale d’Italia durante il periodo di “risanamento” (1865-71).
Sebbene molti edifici medievali siano stati abbattuti, la piazza conserva ancora la Colonna dell’abbondanza, dove si c’era il foro romano nell’antichità.
La piazza ora è una sorta di salotto della città, dove si affacciano palazzi signorili, alberghi di lusso, centri commerciali e Caffè lussuosi, tra i quali Paskowski, Gilli e le Giubbe Rosse.
Due tratti di portici sono uniti dall’arco di trionfo, dove si trovava il vecchio Caffè e Cinema Gambrinus, ora sostituito dall’Hard Rock Cafè. L’iscrizione sull’Arcone recita: “L’antico centro della città da secolare squallore a vita nuova restituito”.
Marco Calvelli
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